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Laboratorio di Musicoterapia

Il mondo sonoro musicale del bambino


In musicoterapia ci si serve della musica, suono ritmo e movimento, non per apprendere acquisizioni e tecniche ma per instaurare una relazione con la persona che si ha di fronte; per contattare il mondo interiore dell’altro, che viene accompagnato a scoprire le proprie potenzialità per poter operare i cambiamenti che lui stesso agirà. Il paziente è parte attiva nel processo terapeutico, il musicoterapeuta, il facilitatore del processo di crescita personale.
“Musicoterapia quindi come utilizzazione del linguaggio sonoro-musicale, come strumento terapeutico, per ripristinare, mantenere e migliorare la salute psicologica, mentale e fisiologica e per abilitare, per riabilitare e mantenere le abilità comportamentali, evolutive, fisiche e sociali; tutto ciò nell’ambito di una relazione assistito-terapeuta. Una modalità di intervento non verbale, adattabile sia a soggetti che possiedono la verbalità sia a chi ne è privo, si presta per una vasta gamma di età e un’ampia varietà di disordini: può costituire un sussidio diagnostico e rinforzare le altre modalità di trattamento” (Boxill, 1985). Fondamentale è riconoscere che la musicoterapia è una prassi terapeutica atta a favorire la costruzione di relazioni per facilitare la comunicazione, sia essa verbale o non verbale, la qualità dell’apprendimento e la disponibilità affettiva.


Metodologia
La metodologia seguita si serve del dialogo sonoro che, non è solo una tecnica, ma soprattutto un contesto di opportunità in cui, attraverso esperienze condivise di improvvisazione musicale, il musicoterapeuta e il paziente s’incontrano all’interno di un spazio con l’obiettivo di aumentare la libertà individuale.
Il dialogo sonoro, radicato nell’ascolto empatico, che significa avvertire l’altro nella sua interiorità, entrando nel suo mondo senza giudicarlo, è messo in atto attraverso tecniche di improvvisazione musicale (attraverso giochi con suoni, ritmi e movimento), calibrate in base alle esigenze che si manifestano nell’ “hic et nunc”.
Durante le sedute di musicoterapia si esprimono coordinate relazionali molto profonde che inducono ad una crescita personale di tutti i soggetti coinvolti.
Il paziente è parte attiva della terapia, il musicoterapeuta il facilitatore del processo di crescita personale.
Obiettivi generali
Contattare il mondo interiore dell'altro, attraverso il mondo dei suoni, per entrare in relazione con l'altro che viene portato a scoprire le proprie potenzialità, onde poter attuare i cambiamenti.
Attivare le risorse melodiche, ritmiche, sensoriali e uditive, offrire opportunità nell'area espressiva.
Instaurare una relazione significativa nella quale poter contattare il sé ed esplorare le proprie potenzialità espressive.
Obiettivi di tipo psico-fisici
Migliorare la consapevolezza sensomotoria, le abilità motorie, la percezione uditiva e le capacità nella musica,
migliorare la coordinazione compiendo determinati movimenti. Attraverso il movimento corporeo l’obiettivo è condurre l’intenzionalità del bambino per dirigerla verso cambiamenti positivi.
Lavorare sulla successione ordinata dello stesso movimento. sollecitare a resistere allo sforzo, sollecitare verso l’alto tutta la persona, le braccia sono sollecitate a muoversi per bilanciare l’equilibrio del salto, nella caduta.

Obiettivi socio-emotivi
Sviluppare l'apertura verso nuove esperienze, l'abilità di correre dei rischi, la consapevolezza e l'accettazione di sé e degli altri, il senso di responsabilità per se stessi ecc.
Obiettivi cognitivi
Migliorare l'attenzione, la memoria, la capacità decisionale e il giudizio, e ampliare i vocabolari verbali e non verbali.
Accettazione di sé, consapevolezza di sé, coscienza dei propri limiti, sicurezza dei propri mezzi, autostima, desiderio di autonomia, apertura verso le nuove esperienze, capacità di giudizio.

Gli obiettivi specifici verranno formulati dopo un'accurata osservazione del bambino e non a prescindere dalla conoscenza dello stesso.


Consigliato a bambini con deficit sensoriali e/o motori, disturbi comportamentali (attenzione, iper/ipoattività) e di apprendimento.
Incontri di tipo individuale, con cadenza settimanale.
Costo: il costo è in fase di definizione e verrà concordato di volta in volta con la famiglia dell'iscritto.
Docente: Silvia Schierano, diplomata in pianoforte, specializzata in educazione musicale "Metodo Willems"®, diplomata in musicoterapia presso l’ Université Europenne Jean Monnet di Bruxelles, specializzata in Musica in fasce presso l’Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale.


E' necessario essere soci dell' "ASD Il Pifferaio Magico" per la copertura assicurativa.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Settembre 2009 06:29 )